GIS

Sistemi per la gestione tutela e valorizzazione del territorio

 

Il GIS (Geographic Information System) rappresenta un insieme complesso di componenti hardware, software, ma anche umane ed intellettive, attraverso cui è possibile acquisire, immagazzinare, processare, analizzare, visualizzare e restituire informazioni derivanti da dati geografici.

Caratteristica del GIS è la capacità di georeferenziare i dati, ovvero di attribuire ad ogni elemento le sue coordinate spaziali reali. Questa procedura permette di posizionare, mediante punti a coordinate note, i dati spaziali nella rispettiva zona del territorio reale, seguendo un determinato sistema di riferimento, cioè quello in cui è realmente situato l’oggetto.

Sfruttando le risorse fornite da questo strumento, il team dell’associazione ha realizzato un progetto di ricerca, tutt’ora in corso, mirato alla realizzazione di una piattaforma digitale capace di archiviare, gestire ed analizzare, su base geospaziale, i dati di interesse archeologico relativi al territorio di c.da Cugno Case Vecchie (Noto, SR) e delle aree limitrofe.  Il risultato è stato la creazione di un prodotto utile sia in ambito scientifico, che nella pianificazione dello sviluppo rurale. 

Attualmente sono state registrate più di 300 evidenze archeologiche rupestri di carattere abitativo, produttivo e funerario, distribuite su circa 90 ettari di territorio. A tale operazione è seguita la realizzazione di numerose carte tematiche per singole fasi storiche, per tipologie di strutture e rinvenimenti, nonché su problematiche specifiche (topografiche, insediative, etc.) emerse durante lo svolgimento dei lavori. Attraverso sistemi di datazione multilivello, si stanno affrontando e cercando di risolvere fondamentali questioni cronologiche, di riutilizzo e di rifunzionalizzazione, delle numerose evidenze archeologiche che caratterizzano questo sito.

La futura creazione di un WebGIS, offrirà importanti contributi nel campo della tutela e pianificazione territoriale a quanti, Soprintendenza ed Enti per lo sviluppo rurale, operano quotidianamente sul territorio.

In linea con il Piano Strategico per il turismo 2017-2023, in cui «delocalizzazione» e «destagionalizzazione» rappresentano le sfide principali, Cugno Case Vecchie si pone infatti come una “destinazione emergente” indirizzata verso una forma di turismo sostenibile che privilegia luoghi minori e aree rurali. Pertanto, tale territorio necessita di una concreta attività di valorizzazione e presentazione al vasto pubblico (comunità locale, turista di passaggio, etc.), in maniera tale che esso impari ad apprezzare, rispettare e difendere un Patrimonio sentito come bene proprio e dell’umanità tutta.
Un progetto ambizioso, dunque, che crede nell’importanza e nel ruolo strategico che il Cultural Heritage deve giocare nella pianificazione del futuro delle comunità locali.