IPOGEO EBRAICO

ipogeo ebraicoL’analisi delle evidenze sepolcrali ha permesso di cogliere gli indizi di quei fenomeni insediativi e di quei processi sociali e religiosi che, a partire dall’età tardo antica, caratterizzarono in modo sempre più marcato il sito di Cugno Case Vecchie.

In particolare, l’individuazione di una camera sepolcrale con probabile connotazione ebraicaipogeo ebraico rappresenta uno spunto di riflessione sulle interazioni tra ebrei e altri gruppi religiosi in questo territorio. 

L’ambiente rupestre, ricavato in una parete del settore sud est del sito, è circondato da numerose tombe a fossa, alcune delle quali probabilmente coeve. Con ingresso rivolto ad ovest, la tomba a pianta irregolare comprende due camerette contigue che hanno subìto numerosi rimaneggiamenti.

All’interno, nelle pareti nord, est e sud, furono ricavati tre arcosoli dei quali si conserva parzialmente solo quello della parete est. Sull’intradosso della volta di questo arcosolio, è stata individuata l’incisione di un candelabro eptalicne stilizzato, del quale si distinguono quattro dei sette bracci originari. Al di sopra della menorah sono presenti ulteriori incisioni di difficile interpretazione per via del cattivo stato di conservazione. Nonostante ciò, alcuni dei simboli incisi sembrano vicini alla rappresentazione stilizzata del corno di montone (shofar), simbolo accessorio scalfito frequentemente accanto i candelabri.